La Toscana in bici, auto o camper: dove andare
La Toscana è una tra le più belle regioni d’Italia grazie ai bellissimi paesaggi, all’ottimo vino e al favoloso cibo tipico. Ecco perché viene visitata da milioni di turisti ogni anno. Le cose da vedere sono moltissime, ma ecco di seguito alcuni consigli per organizzare al meglio la visita della regione.
Come organizzare il nostro viaggio? Avete mai pensato a fare un tour della tour della Toscana in camper? Potrebbe essere un’idea per visitare molti luoghi e risparmiare sulla prenotazione degli alloggi. In ogni caso con qualsiasi mezzo di trasporto il paesaggio da vedere è incantevole. Ecco di seguito un’idea su come organizzare la visita e il soggiorno, un punto di partenza da cui ognuno di voi può deviare a piacimento.
Iniziamo dicendo che la stagione migliore per il tour sui borghi della Toscana è la primavera ed il punto di partenza è la città di Pisa, dato che l’aeroporto Galileo Galilei è molto vicino. La città è famosa per la storica Piazza dei Miracoli, dove sono presenti i maggiori monumenti della città come il Duomo, la Torre Pendente famosa in tutto il Mondo. Interessante sarebbe anche concedersi una passeggiata lungo l’Arno per ammirare un po’ dall’esterno e in tranquillità la città.
Non molto distante da Pisa, troviamo Lucca, una deliziosa cittadina dotata di possenti mura da cui osservare la bellezza della città e di ciò che la circonda: le vie interne e le bellissime chiese di marmo. Non a caso Lucca è soprannominata “la città dalle cento chiese”.
La terza città da visitare per il tour della Toscana è Firenze, la culla del Rinascimento, definita da molti come “cielo all’aperto”. Impossibile perdersi il centro storico, partendo da Piazza del Duomo, dove si può ammirare il Duomo, Santa Maria del Fiore, la Galleria degli Uffizi e il coloratissimo Ponte Vecchio, uno dei simboli della città. Per ammirare tutta la città dall’ alto non resta che raggiungere Piazzale Michelangelo. Per completare il tour il consiglio è di sedersi in una delle innumerevoli osterie cittadine ed assaggiare la bistecca alla Fiorentina a patto che abbia un taglio alto e che sia al sangue oppure gustarsi un panino o focaccia ripiena con prodotti tipici all’Antico Vinaio, piccola bottega alimentare famosa in tutto il Mondo.
Da Firenze se siete in auto imboccate il raccordo autostradale in direzione Siena e da qui si aprirà un paesaggio unico tra colline verdi disegnate da filari ed ulivi. Prima di Siena ammirate il paesaggio del Chianti, fermandovi a Greve in Chianti, dove potete sorseggiare un bicchiere di vino nella più antica enoteca d’Italia, la celebre “Cantina di Greve in Chianti” insieme ad una bruschetta all’olio d’oliva. Non si può non pensare ad un tour enogastronomico della Toscana.
Manca poco ad arrivare a Siena: la città del Palio e delle contrade dove potete assaggiare il piatto tipico per eccellenza: la pappa al pomodoro, preparata appunto con pane e pomodoro. Non può mancare una visita a Piazza del Campo e alla Torre del Mangia che offre una spettacolare vista della città. Dirigetevi in seguito verso il Duomo, in stile gotico-romano. Alle porte di Siena non dovete perdervi il castello di Monteriggioni: c’è la possibilità di camminare lungo le mura e tramite una vista mozzafiato ammirare la campagna circostante.
Proseguendo il nostro tour della Toscana verso sud si arriva alla terra del Brunello partendo da Montalcino, una cittadina in cui oltre alle storiche cantine è possibile visitare delle viuzze in salite fino a raggiungere la Rocca. Si arriva poi a San Quirico d’Orcia, un borgo di origine etrusca per giungere infine a Pienza, un altro borgo che ha ottenuto il riconoscimento come Patrimonio dell’Unesco dal 1996. Fermatevi nelle botteghe gastronomiche del paese per gustare il famosissimo pecorino. Per concludere la giornata vi consiglio di passare per Bagno Vignoni, un piccolissimo paese con meno di cinquanta abitanti sorto intorno a una grande vasca termale con acqua calda, la quale non pur non essendo balneabile è possibile rilassarsi negli stabilimenti termali e nei resort vicini.
Una tappa che non può mancare al vostro tour è Montepulciano, un gioiello artistico immersi nella Val di Chiana senese dove gli edifici rinascimentali e l’antica tradizione del Vino Nobile si uniscono. Non potete non assaggiare i pici (tipica pasta della zona): all’aglione, al peperoncino e aglio o a al ragù
Concludiamo il nostro percorso con uno dei paesi più importanti per l’antico Impero Etrusco: Chiusi. La cittadina vede il mescolarsi di vari stili passati: etrusco, romano, longobardo. Non potete perdervi un giro per il centro storico e alla città sotterranea. Il sottosuolo chiusino possiede dei cunicoli scavati nel tufo visitabili con delle guide. A pochi chilometri di distanza si trova il lago di Chiusi, uno specchio d’acqua tranquillo incastonato tra colline ed uliveti. Qui è possibile rilassarsi in riva allago, fare lunghe passeggiate in bicicletta tramite il sentiero della bonifica che arriva fino ad Arezzo. Per i più volenterosi che amano pedalare e che magari hanno deciso di intraprendere il tour della Toscana in bici non è da escludere una pedalata per arrivare splendida città ricca di storia e cultura come tutte le località toscane.
La Toscana è una tra le più belle regioni d’Italia grazie ai bellissimi paesaggi, all’ottimo vino e al favoloso cibo tipico. Ecco perché viene visitata da milioni di turisti ogni anno. Le cose da vedere sono moltissime, ma ecco di seguito alcuni consigli per organizzare al meglio la visita della regione.
Come organizzare il nostro viaggio? Avete mai pensato a fare un tour della tour della Toscana in camper? Potrebbe essere un’idea per visitare molti luoghi e risparmiare sulla prenotazione degli alloggi. In ogni caso con qualsiasi mezzo di trasporto il paesaggio da vedere è incantevole. Ecco di seguito un’idea su come organizzare la visita e il soggiorno, un punto di partenza da cui ognuno di voi può deviare a piacimento.
Iniziamo dicendo che la stagione migliore per il tour sui borghi della Toscana è la primavera ed il punto di partenza è la città di Pisa, dato che l’aeroporto Galileo Galilei è molto vicino. La città è famosa per la storica Piazza dei Miracoli, dove sono presenti i maggiori monumenti della città come il Duomo, la Torre Pendente famosa in tutto il Mondo. Interessante sarebbe anche concedersi una passeggiata lungo l’Arno per ammirare un po’ dall’esterno e in tranquillità la città.
Non molto distante da Pisa, troviamo Lucca, una deliziosa cittadina dotata di possenti mura da cui osservare la bellezza della città e di ciò che la circonda: le vie interne e le bellissime chiese di marmo. Non a caso Lucca è soprannominata “la città dalle cento chiese”.
La terza città da visitare per il tour della Toscana è Firenze, la culla del Rinascimento, definita da molti come “cielo all’aperto”. Impossibile perdersi il centro storico, partendo da Piazza del Duomo, dove si può ammirare il Duomo, Santa Maria del Fiore, la Galleria degli Uffizi e il coloratissimo Ponte Vecchio, uno dei simboli della città. Per ammirare tutta la città dall’alto non resta che raggiungere Piazzale Michelangelo. Per completare il tour il consiglio è di sedersi in una delle innumerevoli osterie cittadine ed assaggiare la bistecca alla Fiorentina a patto che abbia un taglio alto e che sia al sangue oppure gustarsi un panino o focaccia ripiena con prodotti tipici all’Antico Vinaio, piccola bottega alimentare famosa in tutto il Mondo.
Da Firenze se siete in auto imboccate il raccordo autostradale in direzione Siena e da qui si aprirà un paesaggio unico tra colline verdi disegnate da filari ed ulivi. Prima di Siena ammirate il paesaggio del Chianti, fermandovi a Greve in Chianti, dove potete sorseggiare un bicchiere di vino nella più antica enoteca d’Italia, la celebre “Cantina di Greve in Chianti” insieme ad una bruschetta all’olio d’oliva. Non si può non pensare ad un tour enogastronomico della Toscana.
Manca poco ad arrivare a Siena: la città del Palio e delle contrade dove potete assaggiare il piatto tipico per eccellenza: la pappa al pomodoro, preparata appunto con pane e pomodoro. Non può mancare una visita a Piazza del Campo e alla Torre del Mangia che offre una spettacolare vista della città. Dirigetevi in seguito verso il Duomo, in stile gotico-romano. Alle porte di Siena non dovete perdervi il castello di Monteriggioni: c’è la possibilità di camminare lungo le mura e tramite una vista mozzafiato ammirare la campagna circostante.
Proseguendo il nostro tour della Toscana verso sud si arriva alla terra del Brunello partendo da Montalcino, una cittadina in cui oltre alle storiche cantine è possibile visitare delle viuzze in salite fino a raggiungere la Rocca. Si arriva poi a San Quirico d’Orcia, un borgo di origine etrusca per giungere infine a Pienza, un altro borgo che ha ottenuto il riconoscimento come Patrimonio dell’Unesco dal 1996. Fermatevi nelle botteghe gastronomiche del paese per gustare il famosissimo pecorino. Per concludere la giornata vi consiglio di passare per Bagno Vignoni, un piccolissimo paese con meno di cinquanta abitanti sorto intorno a una grande vasca termale con acqua calda, la quale non pur non essendo balneabile è possibile rilassarsi negli stabilimenti termali e nei resort vicini.
Una tappa che non può mancare al vostro tour è Montepulciano, un gioiello artistico immersi nella Val di Chiana senese dove gli edifici rinascimentali e l’antica tradizione del Vino Nobile si uniscono. Non potete non assaggiare i pici (tipica pasta della zona): all’aglione, al peperoncino e aglio o a al ragù
Concludiamo il nostro percorso con uno dei paesi più importanti per l’antico Impero Etrusco: Chiusi. La cittadina vede il mescolarsi di vari stili passati: etrusco, romano, longobardo. Non potete perdervi un giro per il centro storico e alla città sotterranea. Il sottosuolo chiusino possiede dei cunicoli scavati nel tufo visitabili con delle guide. A pochi chilometri di distanza si trova il lago di Chiusi, uno specchio d’acqua tranquillo incastonato tra colline ed uliveti. Qui è possibile rilassarsi in riva allago, fare lunghe passeggiate in bicicletta tramite il sentiero della bonifica che arriva fino ad Arezzo. Per i più volenterosi che amano pedalare e che magari hanno deciso di intraprendere il tour della Toscana in bici non è da escludere una pedalata per arrivare splendida città ricca di storia e cultura come tutte le località toscane.
Questo sito e tutti i suoi contenuti sono interamente generati mediante sistemi di intelligenza artificiale. Le informazioni pubblicate possono contenere errori, inesattezze, omissioni o dati non aggiornati e devono essere verificate prima di farvi affidamento.
